politica

Le candidature europee, tra veline e capi di partito.


Il 7 giugno 2009 gli italiani sono chiamati alle urne per scegliere i rappresentanti che siederanno sulle comode poltrone del parlamento di Bruxelles. Nel nostro paese, già da qualche mese, si è scatenata la solita confusionaria corsa alle nomine. Una lotta quasi fratricida che coinvolge partiti, privilegi, presunti accordi patteggiati in passato e naturalmente le scelte provenienti dall’alto. In seguito a questo calderone ribollente di insulti e accuse, gli italiani ricevono una nuova lezione di democrazia: le nomine non sono concordate in base al merito ma attraverso i diktat dei gran capi.

Così, Gianfranco Rotondi, leader democristiano al quale non è stato assegnato alcun seggiolino in Belgio afferma risoluto: “Sono deluso ma tacerò per non disturbare la campagna elettorale del partito, naturalmente sosterrò il Pdl e darò la preferenza a Silvio Berlusconi, ma solo in quanto mio testimone di nozze”. Immagino che questa dura presa di posizione abbia generato terremoti all’interno della nuova Dc che in silenzio si è messa da parte obbedendo al piccolo grande leader.

Se scorriamo le liste troviamo poi le famose “Veline”, pubblicizzate dal premier come donne avvenenti, molto preparate e in grado di rinnovare la presenza femminile nel panorama politico italiano logoro e stantio. Ora, la bellezza è un pregio estetico che ha un suo valore in campi come lo spettacolo e la televisione, ma nell’ambito della politica non può rappresentare una discriminante di scelta. Sfogliando il passato potrei ricordare Margaret Thatcher, Evita Peron, e guardando al presente Hillary Clinton e Angela Merkel, donne operanti in politica che non hanno fatto carriera grazie alla loro esteriorità da modelle ma grazie alle loro capacità e conoscenze della materia.

Qualche settimana fa il ministro Brunetta, ospite a “L’era Glaciale” programma condotto da Daria Bignardi, ebbe un astioso scambio di vedute con la presentatrice proprio a riguardo di queste candidate del Pdl. Nel discorso uscì fuori la notizia che la preparazione politica ricevuta da queste ragazze constava di ben 50 ore con lezioni tenute dai vari ministri e altri emeriti professionisti. Alla domanda della Bignardi “Ma non le sembra un po’ poco?” Brunetta rispose così “é l’equivalente di un corso universitario!”

Ho il fondato sospetto che alla moltitudine degli studenti in ascolto siano cadute le braccia dallo sconforto. La facoltà di “Scienze Politiche” ha come sua finalità anche quella di preparare i giovani ad una possibile “discesa in campo”. Ciò accade però solamente dopo una laurea triennale con eventuale specialistica e con l’aggiunta di master vari per affinare la propria esperienza. Facendo un rapido conto, mi sembra che ad occhio e croce, il totale sia leggermente maggiore di 50 ore.

Veniamo poi alla grande decisione dei leader come Berlusconi e Di Pietro di candidarsi personalmente per queste elezioni. Un’altra notevole mossa mirata all’acquisizione selvaggia di voti che non ha nulla a che fare con il parlamento europeo. Entrambi non potranno risiedere come rappresentanti dell’Italia nel parlamento del vecchio continente e dopo l’elezione lasceranno il posto ad altri, non votati e probabilmente neanche conosciuti dalla popolazione italiana che, quindi, voterà per un fantasma che assumerà forma corporea solo in un secondo tempo.

L’Italia perde cioè un’altra grande occasione. Dare spazio a giovani di qualità con una rilevante mole di studio alle spalle che da anni cercano un occasione per dimostrare il loro valore. Siamo la nazione del perpetuo show, che si é sparso in tutti i campi allargando i confini della televisione, che ormai riveste anche il ruolo delicato della preparazione universitaria facendo accedere giovani impreparati ma dal fisico mozzafiato a rappresentanti di una nazione sempre più innamorata dell’apparenza e non della competenza.



Frau Alessandro


1 commenti:

gran bell'articolo!bravo Ale!
Credo che molti giovani dovrebbero leggerti e guuardarti ad esempio.
molto orgogliosa di essere tua amica.ciao Onorina

20 giugno 2009 08:47  

Post più recente Post più vecchio Home page

Blogger Template by Blogcrowds